sabato 20 giugno 2009

LA MIA SOLITUDINE

Amo

La mia solitudine

 

Essere così lontana

Da una società

Che non mi rappresenta

 

Da un sistema

Che non condivido

Che non posso cambiare

Perché non cambierà mai

 

Preferisco restare

Nel mio mondo

L’unico amico

Che ho

(poesia per la tela FUGA DALL'INGRANAGGIO di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008)

MOSTRA KITASCIMA

FUGA DALL'INGRANAGGIO.jpg

lunedì 15 giugno 2009

ANIMA FRAGILE

Di nuovo triste

Nel mio letto

 

Ti ho regalato

Il mio corpo

Ti ho venduto

La mia anima fragile

 

Ma non sarò più tua

 

Non è stato amore

Ma solo l’errore

Di una notte

Presto lontana

(poesia per la tela IL PENTIMENTO di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008)

MOSTRA KITASCIMA

IL PENTIMENTO.jpg

domenica 31 maggio 2009

SOLA

Mi hai lasciato sola

Mi hai buttato via

In questo luogo

Arido e freddo

 

Non vuoi più il mio amore

Il calore del mio corpo

Il solletico dei miei capelli

Il contatto con la mia schiena

 

Non mi vuoi più

Ed io soffro

Perché ti amo

Ancora

(poesia per la tela L’ABBANDONO di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008 )

L'ABBANDONO.jpg

http://artesentimenti-mioblog.blogspot.com/2008/11/mostra-personale-di-kitascima-nella.html

sabato 23 maggio 2009

PASSIONE

Abbracciami

Tutta la notte

Poi portami via

Come in un sogno

 

Portami lontano

Dalle mie insicurezze

Lontano

Dalle mie delusioni

 

Portami nel tuo mondo

Dove c’è solo

Desiderio

E passione

(poesia per la tela TARANTELLA D'AMORE di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008)

 

TARANTELLA D'AMORE.JPG

mostra-personale-di-kitascima-nella.html

martedì 19 maggio 2009

MASSIMO D'ANTONA

Cento passi incontro alla morte

Il suo nome risuona nell’aria di maggio

È così strana la sorte

Di un uomo saggio

 

Poi sei colpi calibro nove

Le due borse immobili a terra

Il corpo più non si muove

È ricominciata la guerra

(da la pazzia delle folle)

sabato 9 maggio 2009

ALDO M.

Quella testa piegata di lato

All’improvviso dal portabagagli appare

Viene scoperto quel corpo tanto cercato

Che nessuno ha voluto salvare

 

Rimarranno sempre nei nostri ricordi

Quei giorni di tensione e attesa

Dove tutti rimasero sordi

A chi gli proponeva una ignobile resa

 

Quanti rimpianti

Per quella decisione non presa

(da la pazzia delle folle)

lunedì 6 aprile 2009

SIAMO TUTTI ABRUZZESI

 

TERREMOTO

Un boato lontano

Trema il pavimento

Si muove il divano

Si spezza il cemento

 

In una notte tempestosa

Triste e dolorosa

Tragica e nervosa

Perdiamo ogni cosa

(da la pazzia delle folle) 

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(GRAZIE A TUTTI I SOCCORRITORI: iniziativa proposta dal blog: chiacchierando79.blogspot.com)