Cento passi incontro alla morte
Il suo nome risuona nell’aria di maggio
È così strana la sorte
Di un uomo saggio
Poi sei colpi calibro nove
Le due borse immobili a terra
Il corpo più non si muove
È ricominciata la guerra
(da la pazzia delle folle)
Cento passi incontro alla morte
Il suo nome risuona nell’aria di maggio
È così strana la sorte
Di un uomo saggio
Poi sei colpi calibro nove
Le due borse immobili a terra
Il corpo più non si muove
È ricominciata la guerra
(da la pazzia delle folle)
Quella testa piegata di lato
All’improvviso dal portabagagli appare
Viene scoperto quel corpo tanto cercato
Che nessuno ha voluto salvare
Rimarranno sempre nei nostri ricordi
Quei giorni di tensione e attesa
Dove tutti rimasero sordi
A chi gli proponeva una ignobile resa
Quanti rimpianti
Per quella decisione non presa
(da la pazzia delle folle)
Due ragazzi si baciano
All’angolo della piazza
Tutto procede secondo il piano
Lui le sussurra “sei pazza”
Il professore avanza lento
Lungo la via
Infastidito da raffiche di vento
E da una sirena della polizia
Finalmente arriva
Scende dalla bicicletta
Il gruppo di fuoco si attiva
Uno sparo come un colpo di lametta
(da la pazzia delle folle)