sabato 23 maggio 2009

PASSIONE

Abbracciami

Tutta la notte

Poi portami via

Come in un sogno

 

Portami lontano

Dalle mie insicurezze

Lontano

Dalle mie delusioni

 

Portami nel tuo mondo

Dove c’è solo

Desiderio

E passione

(poesia per la tela TARANTELLA D'AMORE di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008)

 

TARANTELLA D'AMORE.JPG

mostra-personale-di-kitascima-nella.html

martedì 19 maggio 2009

MASSIMO D'ANTONA

Cento passi incontro alla morte

Il suo nome risuona nell’aria di maggio

È così strana la sorte

Di un uomo saggio

 

Poi sei colpi calibro nove

Le due borse immobili a terra

Il corpo più non si muove

È ricominciata la guerra

(da la pazzia delle folle)

sabato 9 maggio 2009

ALDO M.

Quella testa piegata di lato

All’improvviso dal portabagagli appare

Viene scoperto quel corpo tanto cercato

Che nessuno ha voluto salvare

 

Rimarranno sempre nei nostri ricordi

Quei giorni di tensione e attesa

Dove tutti rimasero sordi

A chi gli proponeva una ignobile resa

 

Quanti rimpianti

Per quella decisione non presa

(da la pazzia delle folle)

lunedì 6 aprile 2009

SIAMO TUTTI ABRUZZESI

 

TERREMOTO

Un boato lontano

Trema il pavimento

Si muove il divano

Si spezza il cemento

 

In una notte tempestosa

Triste e dolorosa

Tragica e nervosa

Perdiamo ogni cosa

(da la pazzia delle folle) 

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(GRAZIE A TUTTI I SOCCORRITORI: iniziativa proposta dal blog: chiacchierando79.blogspot.com)

 

 

mercoledì 25 marzo 2009

MLLE PIETRE

La piazza gremita
Per me
Mille occhi
Intorno a me
Poi una dietro l’altra
Mille pietre
Contro di me

Il mio sangue
Le colora
Le mie lacrime
Le bagnano

Fino a quando
Il mio respiro
Sarà dentro di me

(da la pazzia delle folle)

martedì 24 marzo 2009

AFRICA

Continente malato

Senza lattice

Continente abbandonato

Ma felice

 

Continente ingannato

Con i nostri medicinali scaduti

Continente inquinato

Grazie ai suoi presidenti venduti

(da la pazzia delle folle)

 

Nei paesi poveri imperversa la vendita di farmaci scaduti, sottodosati, a volte privi di alcun principio attivo, talvolta tossici.
Nel 1996 ad Haiti 72 bambini morirono per aver assunto un farmaco contenente un antigelo tossico. Lo stesso "errore" era già avvenuto nel 1990 in Nigeria provocando un centinaio di morti.
La contraffazione farmaceutica è ormai diventata un grande business, soprattutto nei paesi in cui l'alto costo dei farmaci costringe la gente a comperarli al mercato nero in piccole dosi (i farmaci "ufficiali" sono venduti in confezioni troppo grandi e troppo costose ). Se, come avviene in Africa occidentale, curare un bambino affetto da malaria costa l'equivalente di tre settimane di salario, è evidente che egli sarà curato con i farmaci comperati al mercato nero. Farmaci che nella migliore delle ipotesi non curano, nella peggiore arrivano ad uccidere.
Ci sono trafficanti che acquistano a bassissimo prezzo degli stock di medicinali in scadenza, per poi rivenderli dopo aver modificato la confezione e la data di scadenza. Altri invece commercializzano veri e propri farmaci "finti".
L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che almeno il 7% dei medicinali venduti ogni anno in tutta la terra siano "finti", una percentuale che raggiunge percentuali del 60% nei paesi africani. Questo dato (probabilmente sottostimato) nasconde realtà molto diverse: il medicinale può essere sottodosato, non contenere principi attivi, essere riempito di sostanze non identificate, di impurità o addirittura di sostanze tossiche. Per fare un esempio nel 1995, in piena epidemia, la Nigeria offre al Niger un lotto di 88 000 dosi di vaccino contro la meningite: il prodotto contiene strani filamenti neri. Dopo un indagine si accerta che il vaccino altro non era che acqua colorata.

(da digilander.libero.it)

 

venerdì 20 marzo 2009

ILARIA ALPI

La nave arriva

Ignota la provenienza

C’è movimento nella stiva

Ilaria osserva con pazienza

 

Scaricano anonimi bidoni

La morte al loro interno

In lontananza i cannoni

Annunciano un nuovo inferno

 

(da la pazzia delle folle)

 

20 MARZO 1994- A Mogadiscio, un commando somalo uccide Ilaria Alpi, inviata del Tg3 Rai, e l'operatore Miran Hrovatin, in Somalia per seguire la guerra tra fazioni che stava insanguinando il Paese africano e le operazioni militari lanciate dagli Usa con il nome di "Restor Hope", con l'appoggio di numerose nazioni alleate, compresa l'Italia, per porre fine alla guerra interna e ristabilire un minimo di legalità nel disastroso scenario somalo.

(da www.ilariaalpi.it)