sabato 20 dicembre 2008
CHAMPAGNE E CAVIALE
Champagne e caviale
E noi una vita da cani
Con l’ansia che ci assale
Parmalat, Cirio, Antonveneta
Si moltiplicano i furbetti italiani
Fermati ad un passo dalla meta
Con la torta tra le mani
(da la pazzia delle folle)
sabato 6 dicembre 2008
TIMIDI
Siamo poeti sognatori
Schiavi dei nostri rossori
Viviamo platonici amori
Regalando sorrisi e fiori
Abbiamo sguardi bassi
Verso i sassi
Viviamo vite solitarie
Senza darci troppe arie
Vite strane
Rinchiusi nelle nostre tane
Lontani dalla realtà
In cerca di popolarità
Ma non saremo mai gli attori
In questa società che ci taglia fuori
(da la pazzia delle folle)
sabato 29 novembre 2008
BAMBINI
I bambini appena scesi dal pulmino
sorridenti ed accaldati
giocano a nascondino
tutti intorno ai verdi prati
Si rincorrono felici
respirando aria pulita
sembrano proprio dei vecchi amici
ignari di cosa gli riserverà la vita.
(da Introspettivo)
venerdì 21 novembre 2008
SOLO IL SILENZIO
Riposo
Lontana
Dai rumori
Del mondo
Solo il silenzio
Intorno a me
Posso ascoltare
La mia coscienza
I miei pensieri
Diventano chiari
I battiti del cuore
Finalmente lenti
Sto bene
Senza te
(per la tela LA QUIETE di Kitascima http://artesentimenti-mioblog.blogspot.com/)
domenica 9 novembre 2008
TV
I nostri sentimenti ha annullato
I nostri bambini ha viziato
Le nostre ragazzine ha ammaliato
Le nostre mamme ha stregato
I nostri occhi ha incantato
Le nostre famiglie ha rovinato
Il nostro pensiero ha cancellato
(da la pazzia delle folle)
venerdì 31 ottobre 2008
BAMBINO SOLDATO
Bambino che cammini in un prato
Giocando alla guerra
Con il mitra spianato
In difesa della tua terra
Bambino abbandonato
Senza più futuro
Era meglio non fosti mai nato
Avresti evitato di morire appeso ad un muro
Bambino ingannato
Della tua infanzia sei stato privato
Ma per i caschi blu della Nato
Eri solo un bambino soldato
(da la pazzia delle folle)
lunedì 27 ottobre 2008
L'ULTIMA BARZELLETTA
Soldati in missione di pace
L’ultima assurdità
Di un mondo che tace
Le proprie atrocità
L’ultima barzelletta
Di un mondo che ha dimenticato
La sua cara donzelletta
E i bambini che giocavano in un prato
Ora ci sono solo guerre umanitarie
Bombardamenti chirurgici
Con la povera gente a far da cavie
Mentre i generali dirigono dai loro attici
(da la pazzia delle folle)