Ero solo
Con il mio dolore
Solo
Con dentro tanto rancore
Poi i tuoi occhi
Mi hanno salvato
Difeso
Protetto
Curato
Hanno riparato
Le crepe che avevo
In fondo all’anima
Ero solo
Con il mio dolore
Solo
Con dentro tanto rancore
Poi i tuoi occhi
Mi hanno salvato
Difeso
Protetto
Curato
Hanno riparato
Le crepe che avevo
In fondo all’anima
Avevi promesso
Che non potevi
Rinunciare
Alle mie labbra
Sostituire
Il mio amore
Invece hai calpestato
Le mie utopie
Lanciandoti
In alcove sconosciute
Ma ora che sei
Ad un passo da me
Non dire addio
Un’altra volta
Potrei impazzire
Non voltarti
potresti accorgerti
delle mie lacrime finte
vedere la tua ombra
che si allontana
è una liberazione
per me
Svegliarmi
e non ascoltare più
le vibrazioni
del tuo respiro
sei troppo lontana ormai
chiudere gli occhi
e non poter riscaldare
le forme
dei tuoi vestiti
sei troppo distante
dal fuoco
della mia passione
Non riesco a comprendere
I tuoi no
Ad immaginare
Le tue labbra
Lontane dalle mie
Così mi lancio
Nel vuoto
Cercando di fuggire
Lontano
Ma il mio amore
Come un’altalena
Mi riporta da te
Con più passione
Di prima
Il tuo bacio
mi cattura
ma è bello
essere nella tua prigione
Il tuo bacio
mi soffoca
ma è bello
rimanere ogni volta
senza respiro
Mordimi ti prego
non urlerò
non chiederò aiuto
fammi assaggiare
il sapore
delle tue labbra
il sangue
delle mie labbra
(poesia per la tela EL FUEGO di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008)
LE OPERE DI KITASCIMA SU YOUTUBE http://www.youtube.com/watch?v=-wdC7RGVUFs
Notte insonne
A ragionare
In silenzio
Con la mia coscienza
A riflettere
Sulle scelte sbagliate
Del passato
A pensare
Dove mi porterà
La vita
(poesia per la tela ANIMA di Kitascima, mostra Rimini, 12-18 novembre 2008)
LE OPERE DI KITASCIMA SU YOUTUBEhttp://www.youtube.com/watch?v=-wdC7RGVUFs