sabato 6 dicembre 2008

TIMIDI

Siamo poeti sognatori

 

Schiavi dei nostri rossori

Viviamo platonici amori

Regalando sorrisi e fiori

Abbiamo sguardi bassi

Verso i sassi

Viviamo vite solitarie

Senza darci troppe arie

Vite strane

Rinchiusi nelle nostre tane

Lontani dalla realtà

In cerca di popolarità

Ma non saremo mai gli attori

In questa società che ci taglia fuori

 

(da la pazzia delle folle)

sabato 29 novembre 2008

BAMBINI

I bambini appena scesi dal pulmino

sorridenti ed accaldati

giocano a nascondino

tutti intorno ai verdi prati

Si rincorrono felici

respirando aria pulita

sembrano proprio dei vecchi amici

ignari di cosa gli riserverà la vita.

(da Introspettivo)

venerdì 21 novembre 2008

SOLO IL SILENZIO

Riposo

Lontana

Dai rumori

Del mondo

Solo il silenzio

Intorno a me

 

Posso ascoltare

La mia coscienza

I miei pensieri

Diventano chiari

I battiti del cuore

Finalmente lenti

 

Sto bene

Senza te

 

(per  la tela LA QUIETE di Kitascima  http://artesentimenti-mioblog.blogspot.com/)

domenica 9 novembre 2008

TV

La tv ci ha comprato
I nostri sentimenti ha annullato
I nostri bambini ha viziato
Le nostre ragazzine ha ammaliato

Le nostre mamme ha stregato
I nostri occhi ha incantato
Le nostre famiglie ha rovinato
Il nostro pensiero ha cancellato

(da la pazzia delle folle)

venerdì 31 ottobre 2008

BAMBINO SOLDATO

Bambino che cammini in un prato

Giocando alla guerra

Con il mitra spianato

In difesa della tua terra

Bambino abbandonato

Senza più futuro

Era meglio non fosti mai nato

Avresti evitato di morire appeso ad un muro

Bambino ingannato

Della tua infanzia sei stato privato

Ma per i caschi blu della Nato

Eri solo un bambino soldato

(da la pazzia delle folle)

lunedì 27 ottobre 2008

L'ULTIMA BARZELLETTA

Soldati in missione di pace

L’ultima assurdità

Di un mondo che tace

Le proprie atrocità

 

L’ultima barzelletta

Di un mondo che ha dimenticato

La sua cara donzelletta

E i bambini che giocavano in un prato

 

Ora ci sono solo guerre umanitarie

Bombardamenti chirurgici

Con la povera gente a far da cavie

Mentre i generali dirigono dai loro attici

(da la pazzia delle folle)

giovedì 23 ottobre 2008

L'UOMO PUO' PENSARE

Generale, il tuo carro armato è una macchina potente.
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto: 

ha bisogno di un carrista.

Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:

ha bisogno di un meccanico.

Generale, l'uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:

può pensare.

Bertolt  Brecht